Cannigione · Gallura

Casa Bataille

Una casa. Due artisti. Una storia da attraversare.

«Atelier Henri & Maryse Bataille»: dove l’arte è diventata vita.

18 agosto – 24 settembre 2026 Ingresso gratuito, su prenotazione

Gli interni dell'atelier di Casa Bataille a Cannigione

Ci sono luoghi che parlano al cuore.

Luoghi in cui la memoria individuale diventa memoria collettiva e l’intimità di una casa si trasforma in patrimonio culturale.

La storia

Una casa dove l’arte era vita quotidiana

È la casa di Cannigione dove Henri François Bataille e Maryse Pardi hanno vissuto, lavorato e creato per oltre cinquant’anni.

Provenienti dal Sud della Francia e cresciuti artisticamente nella straordinaria stagione di Vallauris — crocevia internazionale dell’arte e della ceramica negli anni del dopoguerra — Henri e Maryse arrivarono in Sardegna nel 1963. Scelsero questa terra come luogo in cui vivere, creare e mettere radici.

Qui trasformarono la loro casa in una vera bottega d’arte, dove scultura, ebanisteria, ceramica e decorazione dialogavano quotidianamente. Ogni ambiente divenne parte del processo creativo; ogni oggetto conservò l’impronta delle loro mani.

Henri Bataille con uno dei suoi tavoli in legno
Henri con uno dei suoi tavoli, negli anni di Vallauris.

Negli anni trascorsi a Vallauris, Henri François Bataille ricevette dal Comitato degli Artisti l’incarico di realizzare un cofanetto-scultura per l’ottantesimo compleanno di Pablo Picasso, testimonianza del clima artistico straordinario nel quale si era formato. Poco dopo avrebbe preso parte alla nascita della Costa Smeralda, collaborando alla realizzazione dell’Hotel Cala di Volpe, mentre Maryse avrebbe continuato a dare forma alla propria poetica attraverso la ceramica, aprendo il suo laboratorio artistico a Cannigione.

Tra queste stanze sono nate sculture, mobili, ceramiche, pannelli decorativi e opere che oggi fanno parte della memoria artistica di Cannigione e della Gallura.

Questa apertura nasce dal desiderio di condividere un patrimonio artistico e umano che, fino a oggi, è rimasto custodito tra queste mura. Un invito non soltanto a osservare delle opere, ma a incontrare due vite dedicate all’arte.

Henri e Maryse Bataille insieme
Henri e Maryse — una vita insieme, dalla Francia alla Gallura.

Gli artisti

Due mani, una stessa materia

Ritratto di Henri François Bataille

Henri François Bataille

Il legno e la scultura

Con il legno e lo scalpello, Henri dà forma a sculture e arredi in cui la materia diventa gesto, volume e racconto: il segno di una mano che conosce il proprio mestiere.

Ritratto di Maryse Pardi

Maryse Pardi

La terra e il colore

Con la terra e il colore, Maryse modella ceramiche e pannelli in cui il quotidiano si fa superficie viva: smalti, texture e cromie che raccontano la luce della Gallura.

“La stessa passione per la materia, espressa con linguaggi diversi: il legno e la scultura per Henri, la terra e il colore per Maryse.”

Le opere

Nate tra queste stanze

Un patrimonio che appartiene alla memoria artistica di Cannigione e della Gallura.

Scultura in legno — Henri Bataille al lavoro
Sculture in legnoVolumi e forme scolpite a mano
Ceramica al tornio — Maryse Bataille
CeramicheTerra, smalti e colore
Henri e Maryse al lavoro nell'atelier
Mobili d’autoreArredi unici, disegnati e realizzati in casa
Pannelli decorativi in legno di Henri
Pannelli decorativiSuperfici dipinte e composizioni

Un’apertura eccezionale

Dal 18 agosto al 24 settembre 2026

Per la prima volta, la casa di Henri e Maryse aprirà le proprie porte al pubblico. Non per trasformarsi in un museo, ma per offrire un’esperienza rara: entrare, con rispetto e in punta di piedi, nel luogo dove l’arte era parte della vita quotidiana.

Per oltre cinquant’anni questa casa ha osservato nascere opere, custodito sogni, accolto amici, artisti e viaggiatori. Le visite, riservate a piccoli gruppi e su prenotazione, saranno un invito ad attraversare non soltanto degli ambienti, ma una storia fatta di amore, creatività e memoria.

  • Periodo18 ago – 24 set 2026
  • GiorniMartedì e venerdì
  • IngressoGratuito
  • GruppiMassimo 8
  • DurataCirca 45 minuti

Perché alcune case non custodiscono semplicemente delle opere. Custodiscono una vita.
Oggi è Casa Bataille a raccontare la vita di Henri e Maryse.

La visita

Come funziona

  1. Prenoti un turno di 45 minuti nel giorno che preferisci. L’ingresso è gratuito ma la prenotazione è obbligatoria.
  2. Ti presenti qualche minuto prima dell’orario scelto, all’ingresso dell’atelier.
  3. Visiti in piccolo gruppo, accompagnato: massimo 8 persone per turno, per preservare l’intimità dei luoghi.

Ti chiediamo di vivere gli spazi con rispetto e in silenzio: non è un museo, è una casa.

Entra, in punta di piedi.

Un’ora sospesa nel luogo dove l’arte era vita quotidiana.

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